The Departed, Il bene e il male – Recensione Cineforum

Mike

Agosto 3, 2026

Questa recensione e analisi del film The Departed – Il bene e il male è il risultato della riorganizzazione argomentativa di un dibattito da Cineforum avvenuto sul canale Telegram di Metropolis. Se volete unirvi all’iniziativa trovate le Info in fondo.

Al succo

Il film rappresenta perfettamente come molto spesso il bene sia coperto da un manto di tenebre ed il male brilli fiero sotto la luce del sole. Tra i suoi pregi c’è la costante tensione ed i continui colpi di scena, con un terzo atto magistrale. Absolute Cinema!

Il Bene ed il Male

  1. Billy Costigan, agente dall’indole buona, ma con un passato familiare turbolento, costretto a fare l’infiltrato nella mafia;
  2. Colin Sullivan, passato pulito e limpido, detective specchiato e capace, che però fa da infiltrato nella polizia per conto della mafia.
Billy Costigan
Colin Sullivan

Possiamo apprezzare come il buono, Billy, sia costretto a trascinarsi nel fango per riscattarsi, ed il cattivo, Colin, abbia la strada spianata e ricca di fasti.
Il film vuole addolcire la pillola dell’ingiustizia facendo incrociare la strada dei due protagonisti attraverso Madolyn.
Madolyn e una Psicologa criminale, fidanzata di Sullivan e strizzacervelli di Costigan.
Billy ha la sua, ridicola, rivalsa sbattendosi l’infedele fidanzata di Sullivan, Madolyn.
Dimostrando così una potenza sessuale che a Colin manca.
Si, lo so che è ridicolo, ma il film ci tiene a farcelo vedere, forse come metafora del reale valore dei due oltre la superficie.

Finale

La pellicola finisce con Costigan che scopre la compromissione nella mafia di Sullivan e lo arresta, ma grazie ad un colpo di fortuna Colin riesce ad ammazzare Billy, facendo ricadere poi la colpa su un altro agente infiltrato per conto della mafia.
Billy viene decorato al valore post mortem e Sullivan viene assassinato da Dignam, uno degli agenti che lavorava con l’infiltrato Costigan, in un omicidio perfetto che non lascia tracce.
Un finale ingiusto, ma che che addolcisce l’amaro che c’era rimasto in bocca per mezzo di una giustizia sommaria che riequilibra il Karma.

Criticità

1. Da notare che quando si trattano certi temi, sono tutti traditori. Magari fosse davvero così, le situazioni di lotta contro la mafia sarebbero molto più semplici da gestire.
Ma insomma è una “narrativa” che ci sta. Così si evitano emulazioni STUPIDE.

2. Fa sorridere il fatto che il poliziotto corrotto abbia fatto seguire il comandate da un membro del suo stesso dipartimento. Insomma, è stupido, si saranno  incrociati almeno 20 volte al mese all’interno del dipartimento.
Troppo facile che il comandate l’avrebbe riconosciuto.

Considerazioni finali

Menzione speciale ai dropkick murphys, per averci regalato una delle colonne sonore più belle di sempre: I’m shipping up to Boston.

Un ringraziamento a Mike Boom, Wolf e Kamoturin per aver contribuito con i loro pensieri alla stesura di questa critica ed analisi al film The Departed, Il bene e il male .
Se volete unirvi a noi per il prossimo dibattito questa è la porta:

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