Quasar: i fari cosmici che brillano più di mille galassie

Simone

Novembre 9, 2025

Se il cielo notturno ci appare tranquillo, è solo un’illusione: nel cuore dell’universo esistono oggetti così luminosi da superare la luce di intere galassie.Si chiamano quasar, e sono tra i fenomeni più potenti e misteriosi del cosmo.

🔭 Cosa sono i quasar?

Il termine quasar viene da quasi-stellar radio source, cioè “sorgente radio quasi stellare”.Quando furono scoperti negli anni ’60, sembravano stelle molto luminose, ma nessuno riusciva a spiegare la loro energia.Solo più tardi si scoprì che erano nuclei di galassie lontanissime che brillano a causa di buchi neri supermassicci.Un quasar è dunque il cuore attivo di una galassia, dove un buco nero milioni o miliardi di volte più massiccio del Sole sta divorando enormi quantità di gas e polvere, trasformando quella materia in pura energia.

🌌 Come nasce un quasar

Per capire come nasce un quasar, dobbiamo guardare alle prime fasi dell’universo, quando le galassie si stavano ancora formando.

1)Tutto comincia con un buco nero supermassiccio. Questi giganti si formano nei centri delle giovani galassie. Possono nascere dal collasso di enormi stelle di prima generazione (Popolazione III) oppure dalla fusione di tanti buchi neri più piccoli.

2)La galassia comincia a nutrire il buco nero. Quando gas, polvere e stelle vengono attratti verso il centro galattico, cadono nel campo gravitazionale del buco nero e si riscaldano formando un disco di accrescimento — un vortice di materia che gira quasi alla velocità della luce.

3)La materia si riscalda e brilla. L’attrito e la compressione fanno aumentare la temperatura a milioni di gradi.In questo processo, parte della massa della materia in caduta viene convertita in energia, secondo la celebre equazione E = mc².Questo rende il quasar più luminoso di miliardi di stelle insieme.

4)Si accendono i getti cosmici. Non tutta la materia finisce nel buco nero: parte viene espulsa dai poli sotto forma di getti di particelle lanciati a velocità prossime a quella della luce, che possono estendersi per migliaia di anni luce.

In sostanza, un quasar nasce quando un buco nero supermassiccio comincia a nutrirsi voracemente di materia.Quando questa “alimentazione” finisce, il quasar si spegne e la galassia torna a uno stato più tranquillo. È probabile che anche la nostra Via Lattea sia stata un quasar miliardi di anni fa, quando il suo buco nero centrale, Sagittarius A★, era molto più attivo.

La potenza dei quasar

I quasar sono le centrali energetiche più potenti dell’universo.La loro luminosità può superare quella di 1000 galassie come la Via Lattea, raggiungendo potenze di 10⁴⁰ watt o più.Tutta questa energia proviene non da reazioni nucleari, ma dalla gravità estrema: la materia che cade verso il buco nero libera fino al 10% della propria massa in energia — una resa dieci volte superiore a quella delle stelle.E tutto ciò avviene in una regione di spazio grande appena quanto il nostro Sistema Solare

🌠 I getti cosmici

Molti quasar emettono getti di plasma e particelle che si estendono per migliaia o persino milioni di anni luce.Questi getti relativistici sono lanciati lungo i poli del buco nero da intensi campi magnetici e si muovono quasi alla velocità della luce.Osservandoli, gli astronomi possono capire come il buco nero interagisca con la galassia circostante e come possa persino bloccare o stimolare la nascita di nuove stelle.

Perché sono importanti ?

I quasar sono strumenti preziosi per studiare l’universo primordiale.Essendo visibili a distanze di oltre 12 miliardi di anni luce, ci permettono di osservare l’universo com’era poco dopo il Big Bang.Grazie ai quasar, gli scienziati possono:studiare come si sono formate le prime galassie;capire come crescono i buchi neri supermassicci;analizzare il gas intergalattico attraversato dalla loro luce, per scoprire la composizione chimica dell’universo primordiale.In altre parole, ogni quasar è una macchina del tempo cosmica.

🌍 E se un quasar fosse vicino alla Terra?Fortunatamente, tutti i quasar conosciuti sono lontanissimi, a centinaia di milioni o miliardi di anni luce da noi.Se uno si trovasse nella nostra galassia, la sua radiazione sarebbe catastrofica: raggi X e gamma distruggerebbero l’atmosfera e renderebbero impossibile la vita sulla Terra.Ma non c’è nulla da temere: i quasar sono spettacoli del passato remoto, non minacce attuali.Da qui, possiamo solo ammirarne la potenza e la bellezza.

🧠 Curiosità

Il primo quasar scoperto fu 3C 273, nella costellazione della Vergine: dista 2,5 miliardi di anni luce ed è così luminoso da essere visibile con un piccolo telescopio. Alcuni quasar mostrano variazioni di luminosità in pochi giorni, segno che l’area attiva è molto piccola rispetto alla galassia.I quasar più lontani ci mostrano l’universo com’era appena 700 milioni di anni dopo il Big Bang.