👨‍🚀 Come si diventa astronauti (davvero) e quanto tempo ci vuole

Simone

Gennaio 31, 2026

nei giorni scorsi abbiamo trattato la missione Artemis (per leggere l’articolo:https://metropoliscircle.it/artemis-2-sta-per-partire-e-quasi-nessuno-ne-parla/) oggi invece parliamo in modo pratico di come si diventa un astronauta, il sogno di ogni bambino ma che sfortunatamente è più complicato di quanto pensiamo. Diventare astronauta non è “scegliere un lavoro”.È iniziare un percorso lunghissimo che, se tutto va bene, dopo 10-15 anni potrebbe portarti a lasciare la Terra. Se va male, ti ritrovi comunque con una carriera scientifica straordinaria.Le agenzie spaziali non cercano sognatori.Cercano persone talmente preparate, stabili e resistenti da poterle chiudere in una scatola di metallo, lanciarle a migliaia di km/h e dire: “Ok, ora arrangiati nello spazio.”

🎓 Si parte dallo studio (tanto)

Quasi tutti gli astronauti hanno una formazione impeccabile in materie STEM:ingegneria, fisica, matematica, medicina, biologia, informatica.Spesso con:

  • dottorati
  • anni di ricerca
  • esperienza come piloti, medici, ingegneri di alto livello

Prima ancora di candidarsi, hanno già curriculum che basterebbero per tre carriere diverse.

🧠 I test psicologici: la parte che nessuno immagina

Qui le cose si fanno serie.Non basta essere intelligenti. Devi essere mentalmente incrollabile.I test psicologici servono a capire se:

  • riesci a restare lucido sotto stress estremo
  • puoi convivere mesi con le stesse persone in pochi metri quadrati
  • non perdi la calma quando qualcosa va storto
  • sai prendere decisioni vitali in pochi secondi
  • non soffri troppo l’isolamento

Vieni messo in simulazioni di emergenza, prove di isolamento, colloqui ripetuti con psicologi, esercizi di gruppo dove osservano come parli, come ascolti, come reagisci.In pratica vogliono sapere:sei la persona che vorremmo accanto quando tutto va male a 400.000 km dalla Terra?

🏃‍♂️ I test fisici: il corpo deve reggere lo spazio

Essere in forma non basta. Devi essere pronto a condizioni che il corpo umano non ha mai “previsto”.Durante la selezione e l’addestramento affronti:

  • centrifughe che simulano la forza del lancio (più volte il tuo peso)
  • addestramento in piscina con tute pesantissime per simulare le passeggiate spaziali
  • voli parabolici per provare la microgravità
  • prove di resistenza, apnea, coordinazione
  • simulazioni di sopravvivenza in mare, deserto, ghiaccio

Perché se atterri fuori rotta o qualcosa va storto, devi saper sopravvivere ovunque.

📋 La selezione: pochissimi tra migliaia

Quando ESA o NASA aprono le candidature, arrivano decine di migliaia di domande.Ne scelgono pochissimi. A volte meno di 10.E dopo 1-2 anni di selezioni, se passi tutto, non sei ancora astronauta operativo.Sei un astronauta in addestramento.

🚀 L’addestramento vero e proprio (altri 2 anni minimo)

Qui impari di tutto:

  • come funzionano le navicelle
  • medicina d’urgenza
  • robotica
  • meccanica orbitale
  • russo (lingua ufficiale sulla ISS)
  • procedure di emergenza di ogni tipo

Impari a pilotare jet, a riparare strumenti, a lavorare nello spazio.E solo dopo potresti essere assegnato, forse, a una missione.

⏳ Quanto tempo serve davvero?

Dall’inizio degli studi alla possibilità concreta di volare:👉 10-15 anni, se tutto fila liscio.E non è garantito che volerai davvero.

🌌 Perché è un percorso così “esagerato”?

Perché un astronauta non rappresenta sé stesso.Rappresenta l’umanità quando lascia il pianeta.Per questo cercano persone brillanti, equilibrate, umili e resistenti.Persone che, chiuse in una capsula nello spazio, sappiano ancora ragionare meglio di chi è comodamente seduto a casa.

🌍 In conclusione

Diventare astronauta richiede:

  • studio ai massimi livelli
  • nervi saldissimi
  • un fisico allenato a condizioni estreme
  • anni di addestramento
  • una pazienza fuori dal comune

E forse la cosa più affascinante è questa:non si diventa astronauti per andare nello spazio.Ci si va come conseguenza di essere diventati il tipo di persona a cui possiamo affidare il viaggio più rischioso che esista.